Principi fondamentali del Counseling

Che cos’è un essere umano? Questo è il punto centrale che determina l’efficacia del fare Counseling con gli esseri umani, è da qui che dipende la nostra comprensione di ciò che essi sono in realtà.

Esprimiamo noi stessi attraverso la personalità, cioè l’espressione esterna di una struttura interna. Per individuare in maniera cosciente e razionale il quadro della personalità, che determina il realizzarsi del processo della vita in un individuo libero, socialmente integrato e psicologicamente consapevole, useremo i 4 principi essenziali della personalità umana sana:

  1. la libertà dell’individuo;
  2. l’individualità nella personalità;
  3. l’integrazione sociale;
  4. la tensione religiosa.
  • La libertà dell’individuo: la libertà è un principio fondamentale grazie al quale ci distinguiamo dagli animali che sono invece “prigionieri” della catena stimolo-risposta. La mente dell’uomo invece è capace di mantenere impulsi diversi, in uno stato di equilibrio e prendere la decisione rispetto a quale impulso avrà il sopravvento sugli altri. Non si tratta di “libertà intesa come libero arbitrio”, ma intesa come qualità dell’intero suo essere, l’uomo plasma gli elementi ereditari e ambientali in un modello personale unico. Maggiore è la salute mentale che un individuo acquisisce, maggiore è la sua capacità di plasmare in maniera creativa gli elementi della vita e di conseguenza, più adeguato diventa il suo potenziale di libertà. La funzione del Counselor è quella di portare il cliente ad accettare la responsabilità della propria condotta e degli esiti della propria vita.
  • L’individualità nella personalità: di solito i clienti che si rivolgono al Counselor per problemi di personalità hanno un problema in questo ambito in quanto non riescono ad essere se stessi, cioè non riescono ad individuarsi. L’essere umano ha solo il suo sé con cui vivere e affrontare il mondo; ogni sé quindi è diverso dagli altri, è unico e la salute mentale della persona dipende dall’accettazione di questa unicità. Ed è proprio questa unicità dell’altro che nel lavoro di Counseling dobbiamo salvaguardare; infatti la funzione del Counselor è quella di assistere il cliente nella ricerca del suo vero sé e aiutarlo a trovare il coraggio di essere quel sé.
  • L’integrazione Sociale: la personalità degli individui non può essere compresa al di fuori del contesto sociale di appartenenza. Questo aspetto è così importante che si tende ormai ad identificare i problemi di personalità con le difficoltà sociali. Certamente un buon equilibrio sociale è fondamentale alla personalità, perché l’individuo deve muoversi in un mondo che è fatto di altri, dai quali dipende. Il Counselor scoprirà che quanto maggiore è l’integrazione sociale raggiunta dal cliente, tanto più egli realizzerà l’individualità unica che gli è propria. Il compito del Counselor è aiutare il cliente ad accettare di buon grado la responsabilità sociale, aiutandolo a orientare i suoi sforzi verso scopi socialmente costruttivi.
  • La tensione spirituale: nella nostra natura umana è presente un aspetto legato al corpo ed uno legato all’anima. Questi due aspetti all’interno dell’essere umano producono una tensione di fondo, ed è da questa che nasce la nostra consapevolezza spirituale. Pertanto qualsiasi quadro della personalità che trascuri l’aspetto della tensione spirituale è incompleto; possiamo quindi affermare che un solido senso dello spirito è indispensabile per sviluppare una personalità sana. Il compito del Counselor è quello di aiutare il cliente a liberarsi dalla morbosità del suo senso di colpa, aiutandolo anche coraggiosamente ad accettare e ad affermare la tensione spirituale insita nella propria natura umana.

Tratto da: “L’arte del Counseling” di Rollo May