Cos’è il RE-I?

Il Rilassamento Etero-Imagoico (RE-I) è una tecnica eteroindotta, che riesce a ridare benessere a coloro che soffrono di disagi esistenziali, di ansia nevrotica, di depressione, di prepsicosi.

Letteralmente Rilassamento Etero-Imagoico significa: “Mi rilasso mediante delle immagini che provengono dall’esterno”.

Trattasi di un iter di crescita strutturato in sette percorsi, ognuno dei quali è costituito da un iniziale “rilassamento attivizzante”, seguito da “simboli” – che ne delineano la dinamicità intrinseca – e da una ripresa finale.

Il “rilassamento attivizzante” si distingue da qualsivoglia altro tipo di esercizi miranti alla distensione neurovegetativa, in quanto oltre a far ottenere un’accentuata ipotonia muscolare, consente, grazie all’uso delle intonazioni prosodiche, di attivare il lobo sinistro a livello cerebrale. Tale processo, a sua volta, permette ai simboli (costituiti da un’immagine significante in grado di far emergere significati inconsci equilibranti) di divenire delle leve, che come un “grimaldello” fanno riemergere l’omeostasi fisica, psichica e spirituale già presente in ogni essere umano. Per riuscire a svolgere tale funzione regolatrice le immagini simboliche sono, da un punto di vista epistemologico, interconnesse tra loro mediante i tre criteri di scientificità simbolica: la ridondanza, la direzionalità e la contestualizzazione. In tal modo elementi polisemici ed ambivalenti, ma non ambigui né equivoci, riescono a divenire un utile strumento scientifico, capace di ridonare benessere anche a soggetti non trattabili psicoterapeuticamente, come i borderline.

Laddove le competenze del Counselor non bastassero, la scuola si avvale di collaboratori Psicologi e Psicoterapeuti.

fonte: https://www.immaginariopositivo.it/contatti/

Lo schema triadico del RE-I

In  estrema sintesi, il  Rilassamento Etero-Imagoico (RE-I)  è una tecnica formata da sette percorsi che costituiscono altrettante tappe di un  intero iter di  crescita che conduce  al riemergere dei contenuti del motore arcaico (l’Immaginario Positivo).

Esercizi diversi ma interconnessi che rappresentano delle “leve” in grado di smuovere ed  attivare materiale adattivo ed energetico che consente di raggiungere un’omeostasi fisica, psichica e spirituale.

Ognuno di essi è costituito da un “rilassamento attivizzante”, da “immagini simboliche” e da una “ripresa”.

Il primo consente una distensione neuromuscolare, la regolarizzazione del ritmo respiratorio, una ottimale vasodilatazione degli organi addominali, una leggera vasocostrizione della fronte, un’attivazione del lobo sinistro a livello cerebrale, un’adeguata psicogalvanicità della  pelle e un aumento delle onde alfa.

Tali processi disattivano l’azione della corteccia cerebrale che risulterebbe una dannosa barriera  alla  dinamicità  delle forze emergenti.

Questa preparazione a livello corporeo è la base che prepara l’affiorare delle forze dinamiche presenti nell’Immaginario Positivo attraverso l’utilizzo di semplici immagini simboliche, proposte in successione ordinata (“percorso”), accessibili a qualsiasi soggetto indipendentemente dal suo grado di istruzione, di livello sociale e culturale.

Alla fine di ogni esercizio è prevista una ripresa per riattivare lo stato di veglia e i processi coscienti.

Uno schema semplice e triadico sul quale si costruisce l’intero canovaccio del Rilassamento Etero-Imagoico che, in sintesi, è un “cammino” che il soggetto intraprende – a volte piacevole e rassicurante, altre arduo e difficile – che gradualmente conduce alla riscoperta di quella positività intrapsichica che gli stimoli stressanti della quotidianità ammantano di fittissime nebbie celandola, fino a farci dimenticare della sua esistenza.

fonte: https://www.immaginariopositivo.it/contatti/